Video Pillole, l’utilità della brevità

Quando un'azienda deve raccontare un prodotto, un servizio o una competenza complessa, la prima tentazione è spesso quella di cercare di spiegare tutto. Un unico video, magari piuttosto lungo, nel quale presentare caratteristiche, vantaggi, funzionamento, applicazioni e punti di forza.
In alcuni casi è esattamente quello che serve. Ma non sempre un contenuto completo deve essere anche l'unico contenuto. Uno stesso argomento può infatti essere scomposto in tante domande, approfondimenti, funzioni ed esempi. È da qui che possono nascere le video pillole: contenuti brevi, costruiti attorno a un solo messaggio e pensati per essere fruiti facilmente anche all'interno di una comunicazione continuativa.

La loro utilità sta nella capacità di concentrarsi su una cosa per volta.

pillole video

Breve non significa superficiale

Un video di pochi secondi o di uno o due minuti non deve necessariamente semplificare eccessivamente ciò che si vuole raccontare. Può, al contrario, permettere di essere molto specifici. Pensiamo a un software. Un unico video potrebbe mostrarne l'intero funzionamento. Una serie di pillole potrebbe invece affrontare separatamente alcune domande:

  • Come funziona una determinata funzione?
  • Quale problema permette di risolvere?
  • In quale situazione può essere particolarmente utile?
  • Qual è il vantaggio rispetto a un processo svolto in un altro modo?
  • Quanto tempo permette di risparmiare?

Ogni contenuto affronta un solo tema, ma proprio per questo può farlo in maniera più chiara. La brevità, quindi, non obbliga necessariamente a dire meno. Obbliga a scegliere meglio cosa dire.

Quando a parlare è chi conosce davvero l'argomento

Le video pillole diventano ancora più interessanti quando a raccontare un prodotto o un servizio sono direttamente le persone che lo conoscono:

  • Un tecnico;
  • Un progettista;
  • Un medico;
  • Un ingegnere;
  • Uno sviluppatore;
  • Un responsabile di prodotto.

Sono figure che all'interno delle aziende possiedono spesso una quantità enorme di informazioni, esperienze e competenze che difficilmente trovano spazio nella comunicazione quotidiana. Eppure proprio queste persone possono rispondere alle domande che interessano maggiormente clienti e potenziali clienti. Questo non significa trasformare un tecnico in un presentatore o chiedergli di recitare un testo pubblicitario. Al contrario, può essere molto più efficace partire da ciò che sa fare meglio: spiegare qualcosa che conosce bene.

Una domanda precisa può diventare una risposta di un minuto.
Un problema incontrato frequentemente dai clienti può diventare una pillola.
Una caratteristica poco conosciuta di un prodotto può diventare un altro contenuto.

Dieci video pillole non richiedono necessariamente dieci giornate di ripresa

Uno dei principali ostacoli alla produzione continuativa di contenuti è il tempo. Soprattutto quando vengono coinvolte figure tecniche o professionisti, difficilmente disponibili a interrompere continuamente il proprio lavoro per registrare nuovi video.

Per questo le video pillole possono essere pianificate. Si possono individuare in anticipo gli argomenti, preparare le domande e concentrare più registrazioni in una singola sessione. Da una mattinata di riprese può quindi nascere materiale da pubblicare nell'arco di settimane o mesi.

Una volta definito anche un formato comune — grafica, introduzione, sottotitoli, chiusura — la produzione diventa inoltre più coerente e facilmente riconoscibile.

Un contenuto breve può essere l'inizio, non la fine

Una video pillola non deve necessariamente contenere tutte le informazioni.
Può rispondere a una prima domanda e portare chi è interessato verso un approfondimento. Un breve video pubblicato sui social può rimandare a un articolo. Una spiegazione di una funzione può portare alla pagina di un software. Un tecnico può introdurre un problema che viene poi approfondito attraverso una case history. Una pillola può anche anticipare un webinar, una demo o un video più completo.

In questo senso contenuti brevi e contenuti lunghi non sono alternativi. Un video lungo approfondisce. Le pillole aumentano le occasioni nelle quali quel contenuto può incontrare il pubblico.

E se un video lungo esistesse già?

Anche un contenuto già prodotto può diventare un punto di partenza.
Un video realizzato per una presentazione, una gara, un evento o una dimostrazione può contenere diversi temi che meritano di essere ripresi singolarmente.

Non sempre sarà sufficiente ritagliare semplicemente alcuni minuti dal filmato originale. Può però aiutare a individuare gli argomenti sui quali costruire nuovi contenuti più brevi e più adatti, ad esempio, alla pubblicazione sui social o all'utilizzo commerciale.

Una produzione importante può così continuare a generare comunicazione anche dopo aver assolto alla funzione per la quale era stata inizialmente realizzata.

Prima del video, servono le domande giuste

Creare video pillole non significa quindi semplicemente accendere una telecamera e cercare di parlare per meno di un minuto. Il lavoro più importante avviene spesso prima. Bisogna capire quali sono le domande dei clienti, quali competenze vale la pena mettere in evidenza, quali persone possono raccontarle e come suddividere un argomento complesso in tanti contenuti semplici da comprendere.

La brevità viene dopo. Prima bisogna avere qualcosa di interessante da dire.

Storie simili

Scoprile tutte

Dare voce agli esperti per raccontare prodotti e servizi

Dare voce agli esperti per raccontare prodotti e servizi

Leggi di più
Comunicare la medicina: il piano editoriale del Dottor Magnani

Comunicare la medicina: il piano editoriale del Dottor Magnani

Leggi di più
Intelligenza artificiale audio: come stanno cambiando le voci

Intelligenza artificiale audio: come stanno cambiando le voci

Leggi di più
Video di presentazione tecnico – il laboratorio SADALAB

Video di presentazione tecnico - il laboratorio SADALAB

Leggi di più