Da diversi mesi ci stiamo addentrando sempre più nel mondo dei contenuti AI: facciamo prove, creiamo cose, realizziamo anche solo idee estemporanee che ci vengono in mente. Tutto per testare le possibilità che questi nuovi strumenti ci mettono a disposizione. A volte non vengono bene e si ritenta (parecchie volte solitamente) mentre altre volte, probabilmente grazie ad ottimi prompt estremamente specifici, vengono al primo colpo, quasi perfetti.
Ovviamente è molto più complesso creare qualcosa con l'intelligenza artificiale perché l'idea che noi umani abbiamo in testa non è detto che sia così semplice da tradurre a livello di codice. Ma sicuramente le cose andranno sempre più nella direzione in cui ci sarà un buon allineamento fra quello che pensiamo noi e quello che l'AI farà. Oppure... ci troveremo tutti schiavizzati (!), le opzioni sono molteplici. (Per questo ringraziamo sempre ChatGPT: meglio essere educati, non si sa mai).
Oggi vediamo come nasce un contenuto creato con AI e più in particolare alcuni contenuti che negli ultimi mesi abbiamo ideato per il piano editoriale di SADA CAVI.

Dall'idea al contenuto AI
Tutto parte sempre da un'idea, o in molti casi da un'illuminazione divina (ormai è sempre più difficile trovare idee originali in un mondo così pieno di rumore, soprattutto se si parla di Social Networks), e il primo punto da considerare è: come faccio a spiegare all'intelligenza artificiale cosa voglio?
Si prova! Come detto prima, l'AI non è dentro la nostra testa e ragiona in modi molto diversi dal nostro cervello, per cui è necessario fare un primo test e poi limare progressivamente il prompt. Piuttosto che continuare a dare tanti mini prompt successivi (dopo l'intelligenza artificiale solitamente si incasina), meglio ripartire da capo con nuove istruzioni più dettagliate.
E allora si scrive! Si parte prima da un prompt più generale, per capire cosa verrà fuori e poi si aggiungono sempre più dettagli. Questo serve anche per migliorare la propria idea. Infatti se si scopre che il contenuto pensato all'inizio non soddisfa appieno, grazie alle innumerevoli bozze che l'AI può creare, si potrà migliorare e affinare.
Aiutare l'AI
Sembra strano dirlo, perché a volte si pensa che l'AI abbia solo bisogno di testo per capirci, ma in realtà a lei serve sempre aiuto. Come un bambino che sta imparando (un bambino con la conoscenza del cosmo, ma sempre con la voglia di conoscere), è necessario fornirgli contesto: fonti, altre immagini, pagine web; tutto aiuta l'AI a capire meglio quello che nel prompt gli stiamo dicendo.
Molto spesso diamo altre immagini per fargli capire lo stile che vogliamo, oppure gli forniamo altri contenuti perché vogliamo che certe informazioni siano inserite nel contenuto finale. Insomma gli diamo una spintarella e solitamente questo aiuta molto nella fase iniziale di creazione: il contesto è fondamentale.
I contenuti AI nei social network
Ormai sui social si vede di ogni tipo di contenuto AI: dai quelli belli a quelli brutti, a quelli brutti che però fanno ridere (grande punto a favore). Non è sempre necessario ricercare la perfezione. Ovviamente in certi casi sarebbe meglio, ma al momento non ci si può lamentare di come vengono fuori certi contenuti con AI. Ricordiamo che siamo alle prese con una tecnologia ancora acerba, ma che continuerà sempre più a stupirci (già ora ci spaventa quando ci risponde con cose che non gli abbiamo mai detto).
I social network possono essere un'ottima palestra per l'ideazione di contenuti. Quando ad esempio si vedono cose che piacciono, si può prendere spunto (ma non si copia mi raccomando!), oppure si ci si può allontanare a gambe levate dai contenuti che non ci piacciono.
Il caso SADA CAVI
Per SADA CAVI, azienda modenese leader nella produzione e vendita di cavi elettrici, abbiamo da tempo iniziato a realizzare piccoli contenuti video con AI, principalmente in occasione di festività come Natale, Pasqua ecc.
Potete vederne alcuni esempi di seguito:
anche tramite i loro canali social: https://www.instagram.com/sada.cavi/
In questi casi le idee ci vengono molto spesso dettate direttamente dai cavi e da quello che possono diventare se...
Piccole idee che però creano qualcosa di differente, a modo loro, e creano interesse tramite ironia e stupore.
Infine
Usare l'AI per creare contenuti può essere ancora complesso certe volte, ma non impossibile. Precisione, pazienza e creatività dovrebbero essere le parole chiave quando si vuole realizzare qualcosa di questo tipo. Se si pensa che tutto venga fuori direttamente come lo si è pensato, allora non si è sulla strada giusta. Il mondo delle AI continua ad evolvere e noi come agenzia cerchiamo si starle dietro.
P.S. L'immagine di copertina è tutta costruita con immagini create random da prompt molto semplici fatti con AI, alcuni venuti bene al primo colpo, altri brutti apposta!





