La seconda esigenza riguardava la semplificazione del lavoro redazionale. Tutti i siti condividono le stesse logiche di composizione delle pagine e lo stesso tipo di blocchi: questo significa che, una volta imparato a utilizzare l’editor di un sito, il funzionamento degli altri risulta immediatamente familiare. Un aspetto tutt’altro che secondario quando i contenuti vengono gestiti da più persone nel tempo.
Infine, la struttura modulare apre anche alla possibilità di esportare o riutilizzare contenuti tra i diversi siti, senza doverli ricostruire ogni volta da zero. Un vantaggio importante per un gruppo composto da più divisioni, che spesso devono condividere informazioni o presentare contenuti simili adattandoli ai diversi contesti.
Dal punto di vista tecnico, i siti sono stati sviluppati completamente da zero in WordPress, senza ricorrere a template preconfezionati o page builder complessi come Elementor. Questo approccio ha permesso di costruire un editor totalmente personalizzato, progettato sulle reali esigenze del cliente e sulla tipologia dei contenuti che i siti dovevano ospitare.
Tutti i siti sono naturalmente multilingua, con contenuti disponibili in inglese, tedesco e italiano, e sono progettati per essere perfettamente responsive. Nel 2026 questo non rappresenta più un valore aggiunto ma una condizione necessaria: la navigazione da mobile è stata quindi considerata sin dall’inizio come uno dei principali scenari d’uso. Anche le animazioni sono state introdotte con misura, per rendere la navigazione più fluida senza appesantire le prestazioni.
La scelta di adottare un’architettura comune per tutti i siti ha avuto inoltre un vantaggio importante sul piano produttivo: mantenere una struttura condivisa ha consentito di contenere i costi di sviluppo e di semplificare la manutenzione nel tempo.
La vera sfida del progetto non è stata quindi tanto la realizzazione tecnica dei singoli siti, quanto la fase di progettazione iniziale: definire un sistema di blocchi e un’architettura informativa capaci di rispondere non alle esigenze di un solo sito, ma contemporaneamente a quelle di tre o quattro siti diversi, garantendo flessibilità editoriale e coerenza di gruppo.